Ciao mi chiamo Alessandro Vita e ti racconto in breve la mia storia anche se non ti risulterà particolarmente interessante. Sono nato e cresciuto nel lontano dicembre 1989 in un comune, non molto famoso, nella provincia di Milano.

Nel corso della mia carriera scolastica, ho frequentato sempre scuole del mio comune, ma solo per la scuola superiore ho dovuto sconfinare andando in un’altra città per diventare un perito informatico con un punteggio finale non particolarmente alto.

Al termine delle scuole superiori ho deciso di non proseguire gli studi ed ho iniziato a lavorare come tecnico telefonico per un’azienda esterna che opera per conto di diverse compagnie.

 

Durante il periodo scolastico delle superiori ho conosciuto il mondo dell’informatica, sia di programmazione sia sistemistico, e di quello elettronico.

Mi sono appassionato alla programmazione in Java per un lungo periodo, prolungato anche oltre il periodo scolastico. Studiavo Java anche per conto mio, recuperando documentazione online. Ho scritto dei piccoli programmi dove andavo a gestire la grafica o in ambiente diverso da quella desktop, ovvero in quella mobile. Ai tempi possedevo un Htc smart con un sistema operativo proprietario che non concedeva l’installazioni di applicazioni, a meno che non fossero scritte in Java. Per svago avevo rifatto il giochino del campo minato, compreso lo svelamento delle caselle vuote adiacenti.

Poi è seguito un periodo di inattività, in cui avevo abbandonato il tutto per poi riprenderlo dopo parecchio tempo, in parte grazie alla scoperta di Arduino e in parte all’esigenza di sviluppare applicazioni per Android. Ai quei tempi avevo cambiato smartphone passando dall’Htc a un Samsung S3 mini. E qua sono tornate utili le mie conoscenze di Java.

Ho iniziato ad apprezzare la collaborazione tra Arduino e Android in quanto si riescono ad ottenere progetti interessanti, da una parte avevo i muscoli e dall’altra la mente. Grazie ad Arduino ho anche ripreso a studiare l’elettronica che avevo completamente abbandonato finiti gli studi.

Per esigenze lavorative, nel frattempo ho anche approfondito le mie conoscenze nel mondo sistemistico ed ho iniziato ad amare Linux. Da quì ho iniziato a cimentarmi nel mondo delle single board come ad esempio Raspberry e Odroid.

Cercando online non ho sempre trovato quello che cercavo, in quanto ho avuto qualche idea un po’ fuori dal comune.

Da lì ho deciso di condividere le mie scoperte e i miei progetti in questo sito nella speranza che possa diventare utile anche per qualcun’altro.

Premetto che non sono un professore e di conseguenza commetterò degli errori. Se ne troverete qualcuno ti invito a segnalarmelo nei commenti o nel modulo dei contatti e provvederò a correggerlo.

A questo punto posso solo augurarti una buona lattura!